Agibilità (SCA): Quando Serve e Chi la Presenta

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L’agibilità è uno degli adempimenti più importanti al termine di un intervento edilizio, ma è ancora circondato da molti dubbi. Dal 2016, con il Decreto SCIA 2, il vecchio “certificato di agibilità” è stato sostituito dalla Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA). Vediamo cos’è, quando è obbligatoria, chi deve presentarla e quali documenti servono per gli immobili a Mestre, Venezia e provincia.

Cos’è la Segnalazione Certificata di Agibilità

La SCA è il documento con cui si attesta che l’immobile possiede le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico degli edifici e degli impianti, oltre alla conformità dell’opera realizzata al progetto presentato. Non si tratta più di un certificato rilasciato dal Comune dopo verifica, ma di una segnalazione presentata dal tecnico abilitato sotto la propria responsabilità: l’efficacia è immediata dal momento del deposito.

Quando è obbligatoria l’agibilità

La presentazione della SCA è obbligatoria in diversi casi previsti dal Testo Unico dell’Edilizia. In particolare quando si realizzano:

  • nuove costruzioni;
  • ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
  • interventi sugli edifici esistenti che possano incidere su sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico o sugli impianti.

In pratica, dopo una ristrutturazione importante o un cambio di destinazione d’uso rilevante è quasi sempre necessario aggiornare l’agibilità. La SCA va presentata entro 15 giorni dalla fine dei lavori. La mancata presentazione comporta sanzioni amministrative pecuniarie.

Chi la presenta

La SCA è presentata allo Sportello Unico per l’Edilizia dal titolare del permesso di costruire o dal soggetto che ha presentato la SCIA, ovvero il proprietario o l’avente titolo. La segnalazione deve però essere asseverata da un tecnico abilitato – tipicamente il geometra, l’architetto o l’ingegnere – che certifica la sussistenza dei requisiti. Affidarsi a un professionista esperto evita errori che potrebbero invalidare l’agibilità o bloccare una futura compravendita.

I documenti necessari

La SCA deve essere accompagnata da una documentazione tecnica completa. Generalmente sono richiesti:

  • l’attestazione del tecnico sui requisiti di agibilità;
  • la dichiarazione di conformità o di avvenuto aggiornamento catastale;
  • le dichiarazioni di conformità degli impianti (elettrico, termico, idraulico);
  • l’Attestato di Prestazione Energetica, dove richiesto;
  • il collaudo statico per le opere strutturali, quando previsto;
  • la documentazione relativa agli scarichi e agli impianti fognari.

La verifica della conformità catastale e l’eventuale aggiornamento della planimetria sono un presupposto indispensabile, così come la corretta gestione delle pratiche per gli impianti fognari.

Agibilità e pratiche edilizie collegate

L’agibilità è la naturale conclusione di un iter edilizio corretto. Per questo è importante che la pratica iniziale – SCIA, CILA o permesso di costruire – sia stata impostata bene fin dall’inizio: trovi maggiori informazioni nella pagina dedicata alle pratiche edilizie e nell’articolo su quando serve il permesso di costruire.

Hai terminato i lavori e devi presentare l’agibilità del tuo immobile a Mestre o Venezia? Contatta lo Studio Geometra Davide Carcagni per una consulenza e un preventivo oppure chiama il +39 340 8622628: ti assistiamo in ogni fase della Segnalazione Certificata di Agibilità.

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